Come viene determinato il numero di componenti per la Tari?

slpoPer le abitazioni nelle quali vi siano uno o più soggetti residenti il numero degli occupanti è quello risultante dai registri anagrafici (in caso di due o più nuclei familiari conviventi, il numero degli occupanti è quello complessivo).

Per le abitazioni occupate nelle quali non risulti alcun soggetto residente o in caso di abitazione tenuta a disposizione da un soggetto residente nel Comune, il numero degli occupanti è presuntivamente stabilito in numero di due, salvo diversa dichiarazione presentata dall’utente e/o verifica da parte del Comune.

Per le abitazioni non occupate da persone o cose, ma collegate alle utenze di rete, il tributo si calcola, previa istanza di parte, con riferimento a un occupante.

Dal numero complessivo degli occupanti, previa istanza di parte debitamente documentata, sono esclusi quei componenti che risultino ricoverati permanentemente presso case di cura o di riposo, istituti penitenziari o che risultino assenti per un periodo superiore a dodici mesi.

Il soggetto passivo del tributo è tenuto a dichiarare le persone dimoranti nell’immobile per almeno sei mesi nell’anno solare seppur non facenti parte del nucleo familiare anagrafico (ad esempio colf, badanti etc.).



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