Come viene calcolata la tassa sui rifiuti o Tari?

tasrifLa tassa sui rifiuti Tari per le abitazioni va calcolata in base alla metratura (dichiarata o accertata) dell’immobile e secondo il numero dei componenti del nucleo familiare.

La Tari si compone di una parte variabile, determinata dal numero degli occupanti, e di una parte fissa, ottenuta moltiplicando la tariffa fissa per la superficie tassata.

Supponiamo, ad esempio, che l’aliquota per un’abitazione abitata da 2 occupanti sia 1,1106 per la parte fissa e 137,2800 per la parte variabile. Allora, per una casa di 100 mq con due occupanti, la tassa si calcola così: (100 mq x 1,1106) + 137,2800 = 248,34 euro.

Ma non è finita. Alla tassa così calcolata si applica inoltre il Tributo provinciale per l’esercizio delle funzioni di tutela, protezione ed igiene ambientale (Tefa) previsto dal D. Lgs. 30/12/1992 n. 504.

Il tributo Tefa viene determinato dalla Provincia in misura non inferiore all’1 per cento né superiore al 5 per cento delle tariffe della tassa sui rifiuti. Il Comune riversa alla Provincia gli importi riscossi a titolo di Tefa.

Il vostro Comune vi invierà i conteggi ed il modulo precompilato per il pagamento della Tari nel vostro caso ed a voi basterà controllare l’esattezza dei dati e dei calcoli, dopodiché pagare l’imposta tramite il modello F24. Per qualsiasi ulteriore informazione, potete rivolgervi al vostro Comune.



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