Quando un’auto diventa storica?

slryUn’auto può essere dichiarata storica, o d’epoca, se ha più di 30 anni da quando è stata messa sul mercato. In realtà, va fatta una distinzione tra la data di immatricolazione e quella di produzione dell’auto, perché è quest’ultima che fa fede per il calcolo del possesso del requisito temporale.

Un’auto d’epoca non è rara. Molte persone magari ce l’hanno nel garage e neppure lo sanno. Qualsiasi auto ancora dotata degli “accessori originali” può essere certificata come auto d’epoca.

Ma molte di queste auto che raggiungono i 30 anni in realtà non sono storiche, bensì semplicemente vecchie. Mentre però il requisito “anagrafico” è oggettivo, quello “storico” ha carattere meramente soggettivo, e dunque il riconoscimento di auto storica non è automatico.

Per essere considerata come “storica” dall’ ASI (Auto Storiche Italiane), l’Automotoclub storico italiano, l’auto deve comunque presentare originalità nel design, distinguersi per le particolari prestazioni del motore, oppure aver ottenuto dei successi, etc.

Fino a poco tempo fa, le auto erano esenti dal pagamento del bollo dal compimento dei 20 anni di età, ma la legge di stabilità 2015 ha modificato la normativa, introducendo un obbligo di pagamento anche per i veicoli più giovani, per cui il bollo andrà pagato per intero anche fino ai 30 di età.



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