Sim per allarme antifurto casa: dove posso trovarla?

n56Sembra un problema banale: si acquista un allarme con combinatore telefonico che richiede una Sim operane sulla rete Gsm e si cerca un operatore che, magari, ne fornisca una a consumo che costi poco, se non addirittura che sia senza scadenza. Ma è davvero così banale?

Purtroppo, in Italia non lo è affatto. Infatti, innanzitutto, oggi le Sim ricaricabili dei vari operatori scadono tutte se non le si ricarica dopo un certo numero (in genere 12 o 24) di mesi. Ve ne sono quindi alcune che hanno scadenza 2 anni, come le CoopVoce, un operatore virtuale di telefonia mobile.

Inoltre in genere occorre fare almeno una chiamata ogni 12 mesi o, più semplicemente, basta ricordarsi di far scattare l’allarme e farsi chiamare ogni 6 mesi, giusto per non correre rischi. In alternativa, è possibile trovare su Internet delle Sim per antifurto che non scadono.

Inoltre sconsigliamo di usare Sim di Tre (H3g) in quanto si tratta principalmente un operatore UMTS e meno compatibile rispetto agli altri operatori. Dopo aver acquistato la Sim bisognerà togliere il PIN, la segreteria telefonica ed eventuali servizi non necessari ed inserirla nella centralina Gsm.

Optare per una centralina con Gsm è fondamentale per assicurarsi un ottimo livello di protezione anche dove non si può contare sulla linea tradizionale fissa. I modelli di allarme più avanzati possiedono un doppio combinatore telefonico grazie al quale usare il Gsm in assenza del segnale di linea fissa.



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