Se dopo il cambio fornitore le bollette continuano ad arrivare

bollette pazzeQuando si cambia il fornitore di energia elettrica e/o del gas è possibile che si riceva la bolletta sia dal vecchio che dal nuovo fornitore, un problema noto come “doppia fatturazione”.

Se il vecchio fornitore non ci ha inviato la bolletta cosiddetta “di ultimo consumo”, bisogna richiedergliela, contattando il relativo servizio clienti e poi tramite raccomandata A/R. In tale bolletta, infatti, vi sono i dati relativi all’ultimo giorno di consumo, ovvero i kWh per il contatore elettrico ed i mc per quello del gas.

Quando si cambia venditore, infatti, viene registrata una lettura del contatore, in modo che il vecchio venditore possa emettere la bolletta di chiusura del rapporto. L’ultima lettura viene utilizzata dal nuovo venditore come punto di partenza per conteggiare i consumi ed emettere le nuove bollette.

Nella stessa lettera occorre richiedere la verifica del trasporto presso il distributore e la produzione della cosiddetta “Lettera di Legittimità”, e richiedere contestualmente che vengano bloccati i pagamenti delle fatture emesse, due istanze da indirizzare per raccomandata anche al nuovo fornitore.

Se la risposta non dovesse pervenire entro 20 giorni dal ricevimento della nostra raccomandata, il venditore sarà tenuto a corrispondere un indennizzo automatico per mancato rispetto degli standard specifici.

Ricordiamo che nessun venditore può chiedere pagamenti per un servizio fornito da altri: in questo caso il cliente, se ha già pagato per errore a uno dei due venditori ciò che non era loro dovuto, può farsi restituire l’intera somma maggiorata degli interessi legali.



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