Quanto tempo ci vuole per cambiare fornitore del gas?

gas5I tempi sono essenzialmente quelli di attivazione della nuova fornitura. Va comunque precisato che nessun cambio di operatore presuppone una sospensione dell’erogazione del gas.

In pratica, se l’utenza è domestica, una volta stipulato un contratto con l’azienda prescelta, l’attivazione avverrà una volta trascorso un mese dalla fine di quello in cui è stato sottoscritto il nuovo contratto. In ogni caso, comunque, non più tardi di sessanta giorni dopo la sottoscrizione.

Se l’utenza è business, invece, l’attivazione avverrà una volta trascorsi tre mesi dalla fine di quello in cui è stato sottoscritto il nuovo contratto di fornitura. In ogni caso, comunque, non più tardi di centoventi giorni dopo la sottoscrizione.

Se, invece, il cliente proviene dal Servizio a maggior tutela, l’attivazione avverrà secondo i tempi previsti per le utenze domestiche. Va ricordato, infine, che l’attivazione di una fornitura non può avvenire mai nel corso di un mese, ma avverrà sempre il primo giorno dello stesso.

Al termine di questo periodo, appena prima dell’inizio della nuova fornitura di gas, il vecchio venditore effettuerà un’ultima lettura del contatore ed emetterà un’ultima fattura al cliente. L’ ultima lettura effettuata sarà poi quella di partenza per il conteggio dei consumi sotto le condizioni del nuovo contratto stipulato.



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