Quanto dura il depotenziamento elettrico per morosità

lampadinaSe non si rispetta la scadenza di pagamento di una bolletta, e non si provvede al pagamento dopo aver ricevuto l’avviso (solitamente cartaceo), viene abbassata al 15% la potenza disponibile e dopo un ulteriore avviso, se si continua a non pagare, c’è il distacco della corrente per morosità (dalla scadenza della bolletta possono essere trascorsi anche più di 40 giorni).

Se quindi, per esempio, il contratto prevede una potenza massima di 3,3 kW, essa verrà ridotta a 495 W, consentendo così un uso, sia pure minimo, di alcune apparecchiature elettriche. Se, tuttavia, il cliente continua a non pagare, dopo 15 giorni di riduzione della potenza (o altro termine indicato nell’avviso dal venditore di energia) la fornitura elettrica verrà sospesa.

La riattivazione della fornitura dopo la riduzione di potenza o l’eventuale distacco avviene entro un giorno feriale dalla ricevimento della richiesta da parte del venditore (un giorno lavorativo se il contatore è tele gestito, ovvero elettronico), quindi di solito entro il giorno lavorativo successivo alla data di dimostrazione del pagamento (salvo casi di forza maggiore).

Il distributore ha l’obbligo di riattivare il contatore entro un giorno feriale dalla data della richiesta, che il venditore fa il giorno stesso o il giorno dopo il ricevimento della nostra comunicazione di avvenuto pagamento, da inviarsi tramite fax, via e-mail oppure al telefono a seconda della società.



Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *