Quanto costa la verifica di un contatore dell’Enel?

conpSe dalla verifica del contatore elettrico risulta che il contatore funziona correttamente, il cliente deve pagare un contributo di 50,27 € + Iva, di solito addebitato in bolletta. Se, invece, viene accertato un superamento dei limiti massimi di tolleranza stabiliti dalla normativa tecnica vigente, il distributore – in questo caso l’Enel – deve sostituire gratuitamente il contatore.

Inoltre, se dalla verifica risulta che il contatore sbaglia, per difetto o per eccesso, in una misura superiore a quella prevista dalla normativa tecnica vigente, il distributore deve ricostruire i consumi effettivi in modo da tenere conto solo di quelli effettivi.

Il cliente deve ricevere tutte le informazioni sulla ricostruzione dei consumi prima dell’eventuale sostituzione del contatore guasto e, se non ci sono ragioni tecniche documentabili che motivino l’eventuale ritardo, non più tardi di 2 mesi dalla data in cui è stata eseguita la verifica del contatore.

Se il guasto richiede l’immediata sostituzione del contatore, occorre il consenso scritto del cliente, che firma per accettazione la lettura dei consumi registrati dal contatore al momento della sua sostituzione.

Infine, se per responsabilità del distributore la verifica del contatore avviene oltre il tempo previsto, il cliente deve ricevere un indennizzo automatico di 30 € per verifiche realizzate entro il doppio del tempo previsto, di 90 € oltre il triplo del tempo previsto.



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