Quanto costa cambiare la potenza di un contatore elettrico?

cont1Nella riforma del sistema tariffario in atto, che si completerà entro il 1° gennaio 2018, verranno introdotti livelli di potenza con un “passo” più fitto rispetto all’attuale, in modo da aumentare la possibilità del cliente di scegliere quello ottimale per le proprie esigenze.

In pratica, le potenze installate previste dal contratto saranno modulabili in aumento o in riduzione di 0,5 kW fino a 6 kW di potenza installata, e di 1 kW in aumento o riduzione per potenze installate da 6 kW fino a 10 kW.

Contestualmente, ci sarà l’azzeramento transitorio per il costo del cambio di livello di potenza installata (da 30 euro a 0) e, per scegliere meglio, verranno messi a disposizione i dati storici sulla massima potenza prelevata mensilmente.

In particolare, dal 1° Gennaio 2016 viene avviata la raccolta e la messa a disposizione dei clienti dei dati relativi ai valori di potenza massima prelevata, che saranno molto utili per farsi un’idea ben più precisa della situazione.

Dal 1 Gennaio 2017, invece, verranno introdotte tutte le novità legate all’impegno di potenza, con l’offerta di un maggior numero di livelli tra cui scegliere.

Va ricordato, peraltro, che la potenza disponibile è sempre leggermente più elevata della potenza contrattualmente impegnata. Ad esempio, nella comune utenza domestica da 3 kW di solito la potenza realmente disponibile è di 3,3 kW.



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