Quando una contravvenzione si può ritenere nulla

abrt2Vi sono molti casi in cui una multa si può ritenere nulla per vizi di forma più o meno evidenti. In generale, un verbale può, a giusta ragione, ritenersi nullo se inesatto o incompleto.

In pratica, un verbale è nullo se mancano elementi di riscontro dell’infrazione: ad es. il numero civico all’altezza del quale è stata commessa l’infrazione o, in mancanza di numero civico, o l’indicazione del lato della strada dove è stata commessa l’infrazione (ad esempio nella corsia verso…).

Il verbale è nullo anche se manca l’indicazione della norma violata oppure se è presente l’indicazione della norma violata ma tale indicazione non è completamente specificata. Per capirci, quando l’articolo del C.d.S. oggetto di infrazione contiene diverse ipotesi di violazione della norma deve essere indicato non solo l’articolo del codice della strada che è stato violato, ma anche lo specifico comma.

Il verbale è nullo, ad esempio, se manca la descrizione del fatto sanzionato che riconduce alla violazione di una precisa norma del C.d.S. oppure se la descrizione del fatto sanzionato è presente ma non è chiara e non consente di individuare la relazione fra causa (fatto contestato) ed effetto (individuazione della norma del codice della strada che è stata violata).

In pratica, se nel verbale si indica che la sanzione è stata comminata per divieto di sosta bisogna specificare il motivo da cui tale divieto discende: cioè se il divieto di sosta è dovuto alla presenza di una segnaletica stradale (e bisogna specificare anche se il segnale è permanente o temporaneo, come avviene quando sono in corso lavori stradali) o alla circostanza che il veicolo stazionava in prossimità di una curva.



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