Qual è la data di scadenza di una bolletta elettrica?

CalendarioSe si ha un contratto a condizioni regolate dall’Autorità per Energia Elettrica e il Gas (AEEG) – appartenente, cioè, al mercato vincolato, o di maggior tutela – la bolletta elettrica deve indicare la data d’emissione e quella di scadenza per il pagamento, che deve essere fissata dopo almeno 20 giorni dalla data di emissione.

Se il pagamento viene effettuato entro la scadenza indicata e nei modi autorizzati dal venditore (poste, banca, sportelli cassa del venditore stesso etc.), il cliente è libero dai suoi obblighi. Eventuali ritardi, da parte di chi ha riscosso la bolletta, nella comunicazione dell’avvenuto pagamento di quanto dovuto non possono essere imputati al cliente. Se quest’ultimo paga la bolletta dopo la scadenza indicata, il fornitore di energia può chiedergli gli interessi di mora.

Se si ha un contratto nel mercato libero, invece, i termini di pagamento della bolletta elettrica sono indicati nel contratto di fornitura. Se un cliente con un contratto nel mercato libero paga dopo la scadenza indicata sulla bolletta stessa, il venditore può chiedere gli interessi di mora per i giorni di ritardo, nonché le spese previste dal contratto.

Ricordiamo che, se si ha un contratto sul mercato di maggior tutela, la bolletta dell’energia elettrica deve essere inviata ai clienti almeno ogni 2 mesi; se il contratto è sul mercato libero, la periodicità di invio della bolletta è indicata nel contratto di fornitura.



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