Qual è la banda minima garantita al cliente per navigare?

b32L’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni (AGCOM), con la delibera n. 244/08/CSP, ha obbligato gli operatori ADSL a garantire una banda minima nelle connessioni a Internet del cliente, con riferimento sia alla velocità di ricezione (download) che a quella di trasmissione (upload).

Infatti, nell’ADSL, la larghezza di banda (e il bit rate) è maggiore nella direzione della sede del cliente (cioè “a valle”, o in download) piuttosto che il contrario (cioè “a monte”, o in upload). Questo è il motivo per cui viene chiamata asimmetrica (Asimmetric Digital Subscriber Line, o ADSL).

La citata delibera dell’AGCOM impone agli operatori di pubblicare nel proprio sito web le caratteristiche delle prestazioni fornite nell’ambito di ciascuna offerta di base: ossia denominazione dell’offerta, tecnologia utilizzata, larghezza di banda nominale, indirizzi IP pubblici, etc.

La delibera dice anche chiaramente che “per le offerte da postazione fissa in abbonamento con banda nominale superiore a 128 Kbit/s, il fornitore di servizi di accesso ad Internet deve assicurare, nella pubblicità e nei messaggi informativi con qualunque mezzo diffusi, la corretta indicazione della velocità di trasmissione dati e specificatamente la banda minima di downloading”.

Potete misurare la banda minima garantita della vostra connessione usando il software gratuito NeMeSys. Essaì è importante perché la velocità di una connessione a Internet dipende dalla larghezza della banda realmente a disposizione del cliente, per cui una banda minima garantita equivale a una “velocità minima garantita”, che determina la congruità o meno del prezzo pagato per la connessione.



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