Posso cambiare fornitore elettrico quante volte voglio?

ener3Sì. Sono sufficienti la firma di un nuovo contratto ed il rispetto delle modalità e dei termini di preavviso previsti in materia di comunicazione del recesso al precedente fornitore.

Se provieni dal mercato di tutela o salvaguardia o dal mercato libero, il preavviso per esercitare il diritto di recesso è di 1 mese. Se sei alimentato in bassa tensione e provieni dal mercato libero, il termine di preavviso è pari a 3 mesi.

Se hai anche un solo sito connesso in media tensione, il diritto di recesso e le sue modalità sono interamente disciplinati dalle Condizioni Generali di Fornitura allegate al contratto sottoscritto.

L’impresa di distribuzione, che gestisce la rete elettrica locale ed effettua la telelettura del contatore (se è del nuovo tipo digitale), rimane la medesima anche se si sceglie di cambiare fornitore di energia elettrica.

Le procedure per il passaggio ad altro fornitore di energia elettrica prevedono che sia registrata una lettura del contatore al fine di consentire al vecchio venditore di emettere la bolletta di chiusura del rapporto.

L’ultima lettura è utilizzata dal nuovo fornitore come punto di partenza per conteggiare i consumi ed emettere le nuove bollette. In questo modo il cliente dovrebbe essere al riparo dal rischio di essere chiamato a pagare due volte per gli stessi consumi.



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