Ogni quanto viene inviata la bolletta dell’acqua?

La fatFrequenzaturazione dell’acqua può essere semestrale o trimestrale o annuale. Infatti, viene di solito effettuata con periodicità diversa in relazione alla tipologia di utenza. Inoltre, società diverse possono fatturare con periodicità diverse, in base alle loro scelte aziendali.

In generale, la frequenza di fatturazione varia in funzione dell’entità dei consumi di ciascuna utenza. Ad esempio, può essere semestrale – corrispondente a 2 fatture l’anno – per gli utenti con consumi di acqua inferiori a 350 metri cubi l’anno; oppure trimestrale, corrispondente a 4 fatture l’anno, per gli utenti con consumi di acqua compresi tra 350 e 1.500 mc/anno.

Si noti che, in caso di fatturazione semestrale, la rilevazione effettiva viene effettuata almeno una volta all’anno. In caso di fatturazione trimestrale, invece, la rilevazione effettiva viene effettuata almeno due volte l’anno. Ciò è possibile grazie al noto sistema di bollette di acconto e di conguaglio, che è utilizzato anche per le bollette del gas.

La bolletta in acconto è calcolata su un consumo stimato, corrispondente alla media storica dei consumi del cliente. In assenza di consumi storici (come ad es. nel caso di una nuova utenza ) la stima del consumo viene eseguita in base ai consumi medi della rispettiva categoria tariffaria: ad esempio, se si tratta di cliente residente con contratto con uso domestico, i consumi medi saranno quelli della categoria tariffaria domestico residente.

Qualora nel periodo di consumo a cui la bolletta si riferisce sia stata eseguita la lettura da parte degli incaricati del fornitore, o sia stata comunicata l’autolettura da parte del cliente, i consumi saranno conteggiati per differenza con la lettura precedente, detraendo quanto già addebitato con i precedenti acconti: questa è la cosiddetta bolletta a conguaglio.

Per i giorni che intercorrono dalla data di tale lettura o autolettura alla data indicata in bolletta saranno conteggiati ed addebitati i consumi in acconto stimati come descritto in precedenza. Per i periodi di consumo relativi a diverse decorrenze tariffarie (sia per le bollette in acconto che a conguaglio), i consumi saranno attribuiti tra i diversi periodi attraverso il metodo di stima già accennato.



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