Se non paghi la bolletta Enel cosa succede?

amitSe non si paga la bolletta dell’Enel, o comunque della luce, si diventa morosi, con tutte le conseguenze del caso. Come recita la Carta dei servizi di Enel, “In caso di morosità è prevista la sospensione dell’erogazione dell’energia elettrica”. Quindi questa è la prima conseguenza, ma in realtà non è immediata.

Infatti, la sospensione dell’erogazione della corrente elettrica è preannunciata al Cliente con avviso inserito nella bolletta o con apposita comunicazione. Essa ha luogo in caso di mancato pagamento entro un ulteriore, congruo periodo di tempo da detto avviso.

In pratica, se non si rispetta la scadenza di pagamento di una bolletta, e non si provvede al pagamento dopo aver ricevuto l’avviso (solitamente cartaceo), viene abbassata al 15% la potenza disponibile e dopo un ulteriore avviso per raccomandata, se si continua a non pagare, c’è il distacco della corrente per morosità (dalla scadenza della bolletta possono essere trascorsi anche più di 40 giorni).

L’avviso prima del distacco deve indicare: (1) il termine ultimo per il pagamento (che non può essere inferiore a 5 giorni dal ricevimento della raccomandata); (2) le modalità con cui il cliente deve comunicare al venditore l’avvenuto pagamento (telefono, fax ecc.); (3) il termine oltre il quale, se il cliente continua a non pagare, il venditore invierà al distributore la richiesta di sospensione della fornitura.

La riattivazione della fornitura Enel dopo la riduzione di potenza o l’eventuale distacco avviene entro il giorno lavorativo successivo alla data di dimostrazione del pagamento (salvo casi di forza maggiore). Se il contatore non è di tipo elettronico, tuttavia, i tempi di riattivazione potrebbero essere maggiori.



Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *