Meglio la voltura o il subentro nei contratti luce?

LampIl subentro è l’attivazione della fornitura di energia elettrica da parte di un nuovo cliente dopo la richiesta di cessazione del contratto del cliente precedente – e dunque la disattivazione del contatore – mentre la voltura si può fare se il vecchio contratto non è stato chiuso.

In pratica, il subentro è l’attivazione della fornitura da parte di un nuovo cliente e va richiesto nel caso in cui, ad es., l’inquilino precedente abbia sospeso il servizio, disattivando il contatore. La richiesta di subentro è equiparata a una richiesta di “nuova attivazione” e va presentata al proprio fornitore di elettricità, che entro 2 giorni lavorativi la trasmette al distributore.

Per capire quale delle due soluzioni fa al caso nostro basta andare a vedere il contatore: se è stato rimosso oppure è piombato vuol dire che il contratto è stato interrotto e dunque occorre richiedere il subentro, in caso contrario vuol dire che è attivo e quindi possiamo richiedere la voltura.

Dunque, non esiste una scelta “migliore”, ma questa è dettata dalle circostanze. Si noti che il costo per un subentro o una voltura è lo stesso e la modalità di pagamento anche, solo che nel caso di un subentro la corrente non viene erogata subito ma passano da un minimo di 2 ore a un massimo di 5 gg lavorativi.



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