Che documenti servono per il subentro Enel?

In genere si puòIncandescente intestare a proprio nome, direttamente online, un contratto di energia elettrica nel caso si abbia acquistato/affittato un appartamento e se il precedente intestatario aveva un contratto con Enel Energia ma è stato già cessato. Infatti, in tal caso è sufficiente fornire i propri dati e il codice POD (codice alfanumerico che è possibile trovare sulla bolletta del precedente intestatario o sul cartellino appeso al contatore) relativo alla fornitura elettrica che occorre intestare a proprio nome.

Procuratevi quindi i vari documenti indicati qui di seguito. Recatevi presso il vostro fornitore di energia elettrica o contattatelo telefonicamente (di solito ha un numero verde) oppure online tramite il suo portale Internet. Una volta manifestata la vostra richiesta, vi verranno chiesti dei dati e inviata a casa della documentazione. Restituite, compilata e firmata, la documentazione inviata dal fornitore, seguendo le indicazioni riportate nella lettera di accompagnamento.

I documenti di solito richiesti sono i seguenti:(1) autocertificazione di residenza anagrafica, se la persona a cui va intestato il contratto ha la residenza nell’abitazione da allacciare; nel caso di variazione della residenza anagrafica, è prevista la sottoscrizione dell’impegno a presentare la documentazione entro 5 mesi dalla data del contratto; (2) fotocopia del documento di riconoscimento della persona alla quale deve essere intestato il contratto; (3) eventuali coordinate del conto corrente bancario/postale, con nominativo e codice fiscale dell’intestatario del conto e codice IBAN (scegliendo una qualsiasi forma di domiciliazione delle bollette, non viene addebitato l deposito cauzionale).

I dati che occorre avere per fare richiesta di subentro sono invece: (a) Cognome, Nome, codice fiscale e recapiti telefonici della persona alla quale deve essere intestato il contratto; (b) Provincia, Comune, Località, Via e numero civico dove inviare le bollette, se diverso da quello dell’abitazione da allacciare; (c) Potenza e tensione richiesta, tenendo presente il numero dei componenti della famiglia ed i principali elettrodomestici che si prevede di utilizzare (scaldabagno, lavatrice, lavastoviglie, computer, condizionatori d’aria, forno elettrico).



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