Devo pagare bolletta del gas per contratto non richiesto?

g76No, non si è tenuti a pagare le bollette relative a forniture del gas (o elettriche) che non siano state da voi richieste. Fra l’altro la recente normativa obbliga i fornitori al controllo dei contratti stipulati inviando una lettera di conferma o effettuando una telefonata per avere una conferma all’adesione.

La mancata risposta o contestazione della fornitura da parte del cliente, inoltre, non pregiudica questa facoltà, perché per legge non costituisce consenso alla stessa. Ciò non toglie che, non appena ci si accorge dell’attivazione di un contratto non richiesto, sia opportuno contestare l’accaduto al venditore in modo formale, inviando una raccomandata a/r di diffida.

Inoltre, in questi casi è vostro diritto poter interrompere il nuovo contratto del gas non richiesto senza pagare penali e tornare al vecchio fornitore senza l’interruzione del servizio, al prezzo al più di qualche settimana di attesa e di lungaggini burocratiche.

Lo si può fare utilizzando una particolare procedura di reclamo messa a punto dall’Autorità garante dell’energia e del gas (Delibera 153/2012). Questa procedura, però, può applicarsi solo se il venditore “non richiesto” vi abbia aderito.

Il reclamo per contratto non richiesto dev’essere inoltrato al venditore immediatamente dopo aver avuto conoscenza dell’attivazione non richiesta e comunque non oltre 30 giorni solari dalla data in cui ne ha avuto conoscenza. Tale data corrisponde a:

– decimo giorno solare successivo alla data in cui il venditore ha inviato la conferma del contratto.
– se non risulta inviata alcuna lettera nè effettuata alcuna chiamata, il giorno coincide con la scadenza del pagamento della prima bolletta emessa dal nuovo venditore.

Al reclamo deve essere allegata la copia della documentazione che attesta la data di conoscenza del contratto o dell’attivazione non richiesta.



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