Costi di riattivazione della corrente dopo mancato pagamento

amdrLa sospensione e la riattivazione della corrente in caso di mancato pagamento della bolletta elettrica comportano dei costi differenti a seconda che si abbia un contratto di fornitura sul mercato vincolato (o a maggior tutela) oppure sul mercato libero.

Ecco quindi, i costi da sostenere per sospensione e riattivazione per morosità nei due casi, regolati da delibere dell’Autorità per l’Energia Elettrica e il Gas (AEEG).

I clienti con contratto sul mercato a maggior tutela devono pagare: (1) un contributo fisso di 26,76 € (ridotto del 50% quando l’utenza è già predisposta per la tele gestione); (2) un contributo per oneri amministrativi di 23 € per la riduzione di potenza o per la sospensione della fornitura; (3) un contributo fisso, per oneri amministrativi, di 23 € per il ripristino di potenza o per la riattivazione della fornitura.

Si noti che, se la sospensione della fornitura è preceduta dalla riduzione di potenza, il contributo fisso deve essere richiesto una sola volta.

I clienti con un contratto sul mercato libero, invece, devono pagare: (1) un contributo fisso, per oneri amministrativi, di 26,76 €. Il contributo è ridotto del 50% quando l’utenza è già predisposta per la telegestione; (2) un eventuale addebito dei costi per la prestazione commerciale come indicato nei singoli contratti.



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