Cosa fare se non viene rispettato il verbale di conciliazione paritetica?

g99L’accettazione del verbale è immediatamente vincolante fra le parti e preclude la possibilità di azione giudiziale avente ad oggetto la medesima controversia. Tuttavia, ha solo efficacia di accordo transattivo ai sensi dell’art. 1965 c.c., e non costituisce, di per sé, titolo esecutivo.

Infatti, secondo l’art. 12 del Decreto Legislativo n°28 del 4 marzo 2010, il verbale di avvenuta conciliazione, costituisce titolo esecutivo soltanto quando tutte le parti sono assistite da un avvocato e viene sottoscritto da tutte le parti e dai rispettivi avvocati.

Nel caso quindi che l’Azienda non adempia spontaneamente agli impegni assunti con il verbale, per procedere in via esecutiva occorre preventivamente ottenere in via giudiziale un titolo esecutivo (sentenza o decreto ingiuntivo) che, sulla base del verbale sottoscritto, accerti l’esistenza dell’obbligazione a carico dell’Azienda e la condannino ad adempiere.

A questo scopo è utile sapere che la norma prevede che il verbale venga rilasciato alle parti che lo richiedono, dunque, ogni parte del procedimento di mediazione ha diritto a ricevere una copia e molti organismi di mediazione hanno optato per il rilascio di copie “originali” per quante siano le parti della procedura di mediazione, riportando nel medesimo verbale, il numero delle copie originali rilasciate, indicando a margine del verbale la dicitura “verbale originale”.



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