Cosa è la lettera di conferma di un contratto della luce?

let1Per qualsiasi contratto elettrico stipulato telefonicamente o in un luogo diverso dagli uffici commerciali del venditore, l’Autorità per l’Energia Elettrica e il Gas ha di recente previsto che il venditore debba obbligatoriamente fornire al cliente una conferma della conclusione del contratto, inviandogli una “lettera di conferma”.

Alternativamente la conferma può avvenire telefonicamente tramite una “chiamata di conferma”. Se il cliente non risponde alla prima chiamata di conferma, il venditore deve chiamare nuovamente, per un totale di almeno 5 chiamate, effettuate a numeri di telefono e negli orari di reperibilità indicati dal cliente.

La telefonata di conferma deve essere fatta al numero telefonico riconducibile al cliente, come l’abitazione, il cellulare o quello dell’ufficio). L’operatore telefonico, dopo aver spiegato il motivo della chiamata, deve chiedere al cliente il consenso a registrare la fase successiva della conversazione, altrimenti non potrà in seguito beneficiare delle procedure agevolate stabilite dall’Autorità a tutela dei clienti in caso di contratti non richiesti.

Durante la chiamata di conferma, il cliente può confermare o smentire la propria volontà di stipulare il nuovo contratto. La chiamata di conferma può sostituire la lettera di conferma, solo ed esclusivamente quando il contratto di fornitura risulta stipulato in un luogo diverso dagli uffici commerciali del venditore; non può invece sostituirla lettera di conferma se il contratto risulta stipulato al telefono.

Le società di vendita devono obbligatoriamente attivarsi per verificare e controllare uno per uno i contratti siglati, telefonando al cliente o inviandogli un’apposita lettera, per acquisire la conferma dell’effettiva volontà di aderire all’offerta. Con questa procedura, quindi, saranno i venditori a dover “provare” l’assenso al contratto.



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