Cosa fare se l’auto usata ha il contachilometri manomesso

z54Se avete acquistato un’auto con contachilometri manomesso e potete dimostrarlo – ad esempio con un tagliando, la ricevuta di una revisione o di una riparazione, l’etichetta di un cambio olio altro documento – potete rivalervi nei confronti del venditore, trattandosi di una truffa.

Pertanto, fate innanzitutto scrivere da un avvocato una lettera di diffida al venditore per una soluzione bonaria presso lo studio legale dell’avvocato – dato che le implicazioni penali e pecuniarie non sono per lui trascurabili – magari per la semplice risoluzione del contratto.

Dopodiché, se questa persona non si presenta, tentate di contattarla personalmente per capire le sue intenzioni. Spiegategli che, oltre alla richiesta dei soldi pagati per l’acquisto e al risarcimento dei danni, gli chiederete anche tutte le spese che sosterrete per la “vecchiaia precoce” dell’auto.

A quel punto, se il venditore non è stupido e vede che siete determinato ad andare in fondo sia sul piano civile che su quello penale, probabilmente, si accorderà con voi. In caso contrario, rischia di pagare la truffa davvero cara, sebbene dopo qualche anno, dati i tempi della giustizia italiana.

Sappiate che qualche anno fa una concessionaria d’auto, denunciata da un cliente sul piano civile e penale, è stata sanzionata di ben 100.000 euro per aver venduto un’auto il cui contachilometri era risultato chiaramente manomesso grazie alla ricostruzione della cronologia completa dell’assistenza.



Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *