Cosa fare se la fibra ottica non funziona o è lenta

b99Capita spesso che la pubblicità vi proponga contratti per fibra ottica con velocità di connessione strepitose, tanto da far quasi impallidire la vostra linea Internet attuale. Così decidete di cambiare operatore ma la connessione poi si rivela non così veloce come vi era stato promesso. Che fare?

Un caso emblematico è quello in cui l’operatore che vuole conquistarvi vi fa credere che la fibra ottica vi arriverà fin dentro casa, mentre nella realtà vi arriva solo fino all’armadio stradale, con il cosiddetto “ultimo chilometro” costituito dal vecchio e banale doppino telefonico.

Un altro caso tipico è quello di una linea a 100 Megabit reclamizzata come “attiva nel giro di qualche mese” oppure come “fino a 20 Megabit” che poi nella realtà si rivela una linea a 10 Megabit/s, nonostante le promesse dell’operatore e il canone più elevato pagato dal cliente per avere la linea promessa.

In tali casi, occorre inviare dapprima per raccomandata A/R una lettera di diffida al proprio operatore (Fastweb, Telecom, etc.), che avrà 45 giorni tempo per fornire una risposta motivata e dettagliata. Nella lettera occorre anche cercare di documentare il danno e chiedere il risarcimento dei danni.

Se la risposta non arriva o è insoddisfacente, occorre rivolgersi al Corecom – o Comitato regionale per le comunicazioni – della propria regione, che tenterà una conciliazione fra le parti. Se anche questa non ha successo, potete adire (non prima!) le vie legali: Giudice di Pace per piccoli importi, o Tribunale.



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