Conviene passare alla fibra ottica se l’ultimo chilometro è in rame?

d75La risposta sul se vi convenga o meno passare dal collegamento Internet attuale a uno in fibra ottica con ultimo chilometro in rame – cambiando magari anche operatore – dipende essenzialmente da due parametri: quanto è lungo l’”ultimo chilometro” nel vostro caso, il sovrapprezzo richiesto.

Infatti, il costo della connessione a Internet dovrebbe essere legato alla velocità di collegamento (o di download) effettiva, non ad un ipotetica e generica velocità pubblicizzata dall’operatore, che fa il suo lavoro da venditore, sebbene spesso al limite della truffa.

Quindi è fondamentale che voi sappiate se la connessione in fibra ottica arriva fino all’armadio stradale a voi più vicino e conoscere la distanza fra quest’armadio e la vostra abitazione, dato che maggiore è questa distanza e minore è la velocità massima di connessione (e quindi un sovrapprezzo congruo).

In pratica, chi abita a circa 200 metri dall’armadio potrà scaricare dati da Internet (al più) fino a quasi 80 megabit/s (Mbps), mentre chi abita a 1 km dall’armadio scaricherà ad appena 25 Megabit/s o poco più. Chi si trova a 2 km dall’armadio, invece, non supererà i 15 Megabit/s, che scendono a 10 per chi dista 3 km.

Purtroppo, gli operatori italiani di telefonia, Internet e comunicazione hanno la pessima abitudine di precisare in maniera ufficiale il tipo di collegamento a Internet effettivamente disponibile – e che quindi avremo – solo (quando va bene) al momento dell’abbonamento.



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