Come sono calcolati i consumi in bolletta?

A businessman calculating expenses at tax timeLe bollette della luce sono calcolate su consumi reali o presunti, pertanto il cliente dovrebbe sempre verificare che non vi siano errori grossolani e in tal caso chiederne la rettifica.

Per i clienti che hanno un contatore della luce di tipo elettronico (che rende possibile la lettura da remoto dei consumi), la lettura viene fatta ogni mese dal distributore locale (ce ne sono molti in Italia) e inviata alla società di vendita, che è quella con cui il cliente ha i rapporti e il contratto di fornitura.

Se però, per qualche guasto o altro motivo tecnico tale contatore non riesca a trasmettere il consumo in modalità di telelettura, il consumo viene stimato sulla base dei consumi storici relativi a quella stessa fornitura, un po’ come viene fatto nel caso delle bollette del gas.

Stima analoga viene fatta nel caso in cui il cliente non abbia un contatore elettronico bensì il vecchio contatore meccanico. Trattandosi di dati calcolati, in entrambi i casi i consumi stimati dal venditore possono risultare sottostimati o sovrastimati, per cui andranno in seguito conguagliati.

Qualora la telelettura del contatore elettronico non sia funzionante e il cliente se ne accorga, poiché trova in bolletta il consumo stimato ed un esplicito messaggio a tale riguardo, è possibile comunicare al venditore l’autolettura, per poter emettere la fattura in base ai consumi reali.



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