Come scrivere una diffida per errato addebito bolletta luce

abtrIl fenomeno delle bollette della luce errate per errore o per dolo è purtroppo alquanto diffuso nel nostro Paese, e il problema è come evitare di pagare delle somme che non sono dovute.

Ovviamente, il primo passo è quello di recarsi presso gli uffici della società elettrica o contattare il call-center per tentare di risolvere la cosa in via amichevole, sebbene di solito la cosa non abbia successo.

A quel punto non vi resta che contestare la bolletta con una lettera, il tutto tramite raccomandata A/R spiegando e motivando le ragioni della contestazione e richiedendo una rettifica della bolletta.

Nel frattempo, per evitare di passare dalla parte del torto e di evitare la sospensione del servizio, occorre pagare entro la data di scadenza la parte di bolletta che si ritiene dovuta, per esempio sulla base dei consumi precedenti e nello stesso periodo dell’anno.

I moduli per il reclamo e la richiesta di rettifica devono essere messi a disposizione dal fornitore di energia elettrica nel proprio sito web, e nella raccomandata va inserita anche una copia delle bollette contestate. Ecco comunque un fac-simile per bollette “gonfiate” che potete adattare al vostro caso:

FAC-SIMILE CONTESTAZIONE E DIFFIDA BOLLETTA LUCE

Mittente
Nome e cognome
Indirizzo (completo di via, numero civico, località e provincia)

Spett.le Ufficio Reclami
(reperire l’indirizzo dell’ufficio reclami della nostra compagnia fornitrice del servizio)

Oggetto: contestazione dell’importo di (indicare euro) della fattura (indicare numero fattura) del (indicare giorno, mese e anno presenti nella fattura)

Il sottoscritto (nome e cognome) nato a (inserire luogo di nascita) il (inserire data di nascita completa di giorno, mese e anno) residente a (inserire indirizzo completo di via, numero civico, località e CAP) in provincia di (specificare sigla) con codice fiscale numero (indicare) e partita Iva (indicare)

CONTESTA

l’importo della fattura elettrica che mi è stato addebitato e leggibile nella bolletta numero (indicare) del periodo (indicare) che avrà scadenza il (indicare).

Ritengo infatti che tale importo richiesto dalla vostra Azienda non rispecchia l’effettivo consumo da me effettuato. L’importo fatturato pari ad euro (indicare) è infatti a mio dire, sproporzionato rispetto al consumo di energia elettrica realmente effettuato e, dunque, da ritenersi sicuramente errato.

Per quanto sopra riportato
INVIO UNA DIFFIDA FORMALE
e vi chiedo di provvedere entro il termine di 30 giorni dal ricevimento della presente lettera, all’invio di un resoconto dettagliato dei consumi della mia utenza che copra il periodo considerato nella fattura.

Richiedo anche l’invio dello storno di tale importo e allo stesso tempo richiedo anche l’invio di una nuova fattura. Ovviamente tutto ciò dovrà avvenire dopo che avrete effettuato i dovuti controlli e conteggi.

Allego copia della fattura.

In caso contrario mi rivolgerò alla associazione consumatori (indicare) per la tutela dei miei diritti di consumatore ed utente.

Luogo e data

Firma



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