Come richiedere la conciliazione per le bollette luce e gas

aloyPoiché l’Autorità per l’Energia Elettrica e il Gas svolge solo una funzione sanzionatoria, se il gestore non risponde alla nostra eventuale lettera di reclamo o se comunque la sua risposta non ci soddisfa o non risolve il problema, dobbiamo risolvere la questione attraverso un’altra strada. Una possibilità in tal senso è rappresentata dalla cosiddetta conciliazione.

Si tratta di una forma di risoluzione dei conflitti nel corso della quale un terzo neutrale – il conciliatore – assiste le parti affinché possano trovare una soluzione amichevole alla controversia. La conciliazione non ha l’obiettivo di stabilire chi ha torto e chi ha ragione, ma piuttosto di facilitare la comunicazione tra le parti, cercando di orientarle verso un accordo pienamente soddisfacente per entrambe.

Nell’udienza di conciliazione, che può essere fissata tramite gli uffici di conciliazione e arbitrato attivati tra associazioni di consumatori ed enti gestori, non è necessaria la presenza dell’avvocato dato anche il carattere informale della stessa. L’udienza si conclude con la stesura di un verbale e la sua sottoscrizione.

L’azione di conciliazione può essere richiesta anche a un Giudice di Pace, che intraprenderà questa strada alla prima udienza il Giudice di Pace, e se questa non ha successo (ad esempio, semplicemente perché la controparte non si presenta) può partire la causa vera a propria, alla fine del quale il giudice emette una sentenza, alla quale le parti possono presentare appello entro 30 giorni.



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