Come recuperare il credito residuo di una sim Tim

d45Supponiamo che dal vostro operatore vi venga disattivata una Sim ricaricabile per mancato utilizzo oppure che vogliate migrare verso un altro operatore e che su quella sim avevate ancora diversi euro di credito utilizzabili. Innanzitutto è possibile recuperare il credito residuo? E come farlo, in pratica?

La risposta alla prima domanda è “sì”. Infatti, il Decreto Bersani ha affermato il diritto degli utenti al riconoscimento del “credito residuo” oppure, nel caso di trasferimento del numero da un operatore a un altro, alla trasferibilità dello stesso credito all’operatore di destinazione.

Gli operatori di telefonia (Tim, Tre, Wind, Vodafone, etc.) sono quindi tenuti a indicare nelle proprie carte dei servizi le modalità per ottenere la restituzione del credito residuo. Potete anche consultarle nell’apposita sezione del sito dell’Autorità Garante delle Comunicazioni (Agcom).

In genere bisogna compilare e inviare via fax un modulo appositamente predisposto, indicando il nuovo operatore a cui va trasferito. Ma se volete la restituzione del credito tramite assegno inviate una raccomandata A/R al vostro operatore indicando l’indirizzo al quale potrà spedirvelo.

Sappiate che il servizio di trasferimento del credito ha un piccolo costo per il Cliente: tale costo è per Tim, Vodafone e Wind di 1,5 euro mentre per Tre (H3G) è pari 1,6 euro. Esso richiede tra i 3 ai 8 giorni lavorativi successivi al completamento della portabilità e al completamento verrà inviato un SMS di notifica.



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