Come fare reclamo per mancato invio delle bollette Eni

n455A vari clienti è capitato di non ricevere per mesi e mesi – se non addirittura anni – fatture dal proprio fornitore di energia (quindi luce, gas o entrambi), ed in particolare da Eni. Cosa fare in questi rari (considerando anche gli altri operatori) ma spiacevoli casi di omessa fatturazione?

Va premesso che in questi casi ciò che in genere succede è che alla fine si riceve una bolletta stratosferica, con tutte le conseguenze del caso: impossibilità a pagare, difficoltà a capire se l’importo fatturato in bolletta è corretto, difficoltà a ricevere spiegazioni dall’Azienda. Insomma, un vero calvario.

Inoltre, di solito questa mega-bolletta comprende anche gli interessi sulle rate, per cui il cliente viene di fatto “utilizzato” come una banca, cosa evidentemente inaccettabile. Ed a poco serve, in tal senso, il fatto che il cliente abbia diritto a una rateizzazione dell’importo da pagare. La fregatura rimane.

Soprattutto nell’epoca dei contatori elettronici digitali che permettono la telelettura, l’omessa fattura è ingiustificabile. Perciò, in questi casi occorre inviare un reclamo scritto ai recapiti indicati dal gestore. Nel caso di Eni S.p.A., una raccomandata a/r a Eni divisione gas & power Corrispondenza Clienti – Casella Postale 71 – 20068 Peschiera Borromeo (MI).

Nella lettera dovete richiedere il ripristino della normale fatturazione. Se questo non avviene, potete ricorrere all’utile strumento della conciliazione paritetica, rivolgendosi a una qualsiasi Associazione di consumatori che vi aiuterà in questa procedura gratuita (dovete però associarvi all’Associazione).



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