Come fare domanda di conciliazione paritetica

co2Per avviare la procedura di conciliazione è necessario che il cliente abbia in precedenza inoltrato un reclamo scritto all’Azienda al quale quest’ultimo, entro 30 giorni lavorativi dalla sua presentazione, non abbia dato risposta o questa sia motivatamente ritenuta insoddisfacente dal cliente.

In tali casi, il cliente può presentare domanda – che può essere inviata per fax a un numero verde dedicato o a un indirizzo di posta elettronica dedicata – alla Segreteria di conciliazione dell’Azienda, assistito eventualmente dall’Associazione di consumatori prescelta, che interverrà in sua rappresentanza (se ha un accordo per la conciliazione paritetica con l’Azienda con la quale abbiamo una controversia).
Infatti, ogni Azienda è dotato di una Segreteria che fornisce ai conciliatori e ai cittadini parte nella procedura il necessario supporto organizzativo per lo svolgimento delle rispettive funzioni ed attività. La Segreteria riceve le domande di attivazione della procedura di conciliazione e ne verifica l’ammissibilità formale.

Se la domanda è ammissibile, la Segreteria trasmette ai conciliatori individuati, sulla base delle domande di conciliazione, la relativa documentazione. Dopodiché predispone l’avviso della convocazione e lo trasmette ai componenti della Commissione di Conciliazione e al cittadino interessato.

In tale avviso sono specificatamente indicati: la data e il Protocollo di iscrizione; la data e il luogo fissato per la seduta conciliativa; l’oggetto della procedura; i riferimenti dell’Associazione firmataria del Protocollo e del Regolamento alla quale è affidata la conciliazione secondo un principio turnario, se non specificatamente indicata dal cittadino.



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