Come comportarsi in caso di contratto elettrico non richiesto?

luc45Molti “venditori” usano pratiche commerciali scorrette e, utilizzando il numero POD e pochi altri dati carpiti dalla vostra bolletta, possono farvi attivare una fornitura non richiesta con una nuova società elettrica. Come bisogna comportarsi nel malaugurato caso che ciò si verifichi?

L’Autorità per l’Energia Elettrica e il Gas (AEEG) ha previsto una procedura semplificata per il cliente per poter ritornare al proprio venditore (o venditore precedente), ossia alla condizione iniziale senza costi. Unica pecca, tale procedura non è obbligatoria, spetta ai singoli venditori stabilire se adottarla o meno.

Il cliente che ritiene di essere stato oggetto di un contratto non richiesto può inviare, anche tramite un proprio rappresentante legale o un’associazione di consumatori, un reclamo al venditore “non richiesto”.

Il reclamo, per avere accesso alla procedura agevolata, deve essere inviato:

• immediatamente dopo aver avuto conoscenza del contratto non richiesto
• comunque non più tardi di 40 giorni solari dalla data che compare sulla lettera di conferma alla dicitura (data di consegna al vettore postale)
• comunque non più di 30 giorni solari dal ricevimento della chiamate di conferma.

In allegato al reclamo deve essere inviata copia della documentazione dalla quale risulta la data in cui il cliente ha avuto conoscenza del contratto non richiesto (copia della lettera di conferma, indicazione della data della chiamata di conferma).



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