Canone televisivo per la seconda casa: va pagato?

aprgNo. Il canone RAI, infatti, copre tutti gli apparecchi posseduti dal titolare nella propria residenza o in seconde case, oltre agli apparecchi di altri membri del nucleo familiare risultanti dallo stato di famiglia.

Pertanto, anche se abitiamo abitualmente nella seconda casa, non dovremo pagare un secondo abbonamento. Questo ha finora frenato il Governo dall’inserire il pagamento del canone nella bolletta elettrica, data la necessità di evitare ai proprietari di seconde case di pagarlo due volte.

Lo stesso sito della Rai, del resto, precisa che “il pagamento del canone tv per l’abitazione primaria, consente la detenzione di uno o più apparecchi atti o adattabili alla ricezione delle trasmissioni radio televisive ad uso privato da parte dello stesso soggetto o componenti del suo nucleo familiare anagraficamente inteso nella propria residenza o dimora abituale e secondaria”.

Tale regolamento è sancito dalla Legge 6/8/1990 n.223 art. 27 comma 2) e rimarrà valido finché non vi sarà una riforma del canone Rai, volta ad abbattere l’evasione dal pagamento dello stesso.



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