Canone Rai per studenti fuori sede, è dovuto?

alrgNel caso tipico di uno studente fuori sede che sia ancora nello stato di famiglia dei genitori, è sufficiente che un solo canone sia pagato dal capofamiglia per l’abitazione primaria.

Se, al contrario, lo studente non risulta più nello stato di famiglia dei genitori, magari perché ha trasferito la residenza nella città in cui studia, è tenuto al pagamento del canone se possiede un apparecchio atto alla ricezione di trasmissioni radio-televisive.

Il canone RAI, infatti, copre tutti gli apparecchi posseduti dal titolare nella propria residenza o in seconde case, oltre agli apparecchi di altri membri del nucleo familiare risultanti dallo stato di famiglia.

Perciò, se ci fosse una clausola del contratto d’affitto che imponesse anche il pagamento di un importo pari a questa imposta in vece del proprietario, la richiesta proprietario sarebbe indebita.

Quindi il pagamento o meno del canone Rai da pare dello studente fuori sede è indipendente dal fatto che egli abbia un contratto di affitto regolare o meno e dal fatto che il proprietario paghi o meno il canone.



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