Addebiti ingiustificati nelle bollette Tre: cosa fare

Vi siete trm676ovati in bolletta (e in alcuni casi anche nelle ricaricabili) degli addebiti per traffico o servizi non richiesti, evidentemente attivati senza rendersene conto e quindi senza aver dato un consenso? Magari piccole somme ma che possono diventare importi rilevanti mese dopo mese?

Se vi è successo sappiate che non siete certo i primi. Tre si è in passato giustificata dicendo che si tratta di servizi in abbonamento attivati attraverso il sito e l’app dell’operatore, mentre altri addebiti riguarderebbero la visita di pagine web a pagamento, considerate da Tre “extrasoglia”, cioè al di fuori del pacchetto dati acquistato dall’utente.

Dato che i clienti si accorgono di tali costi extra o di tali abbonamenti non richiesti solo quando ricevono la prima bolletta o vanno a controllare gli addebiti, tali addebiti sono del tutto illegittimi. Pertanto, occorre far valere le proprie ragioni, oltre che segnalare la cosa al Garante delle Comunicazioni.

In pratica, occorre inviare a Tre una raccomandata con ricevuta di ritorno in cui si contestano puntualmente gli addebiti ritenuti illegittimi. Inoltre, se ricevete una bolletta tramite bollettino, pagatela usando un nuovo bollettino ed escludendo dall’importo totale la somma contestata.

Se quest’ultimo non ha effetto, prima di iniziare una causa civile tentate una conciliazione rivolgendovi al Corecom (Comitato Regionale per le Comunicazioni) della vostra regione, tanto è tutto gratuito. Se la domanda di conciliazione viene accolta, la procedura si concluderà entro massimo 60 giorni dalla presentazione della domanda, con un verbale di conciliazione.



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