Una multa fatta ad un’auto rubata va pagata?

z95Vi hanno rubato l’auto e dopo qualche tempo vi arriva, oltre al danno, la beffa, sotto forma di una multa da pagare. In questi casi, la contravvenzione è valida o, comunque, va pagata oppure il relativo verbale si può contestare con legittime probabilità di successo?

Se – come si suppone – il proprietario aveva denunciato il furto del veicolo (e magari si è chiesta nel frattempo anche la cancellazione del veicolo al PRA), può dimostrare facilmente che non si trovava più nella proprietà del medesimo e quindi non è responsabile dell’infrazione commessa. Pertanto, la multa in questione è da ritenersi senz’altro illegittima.

Quindi si può presentare ricorso in autotutela allegando una copia della denuncia di furto, inviandola con raccomandata A.R allo stesso Comando (solo però se è indicato nel verbale) che ha emesso la contravvenzione, chiedendo l’annullamento della multa per l’assenza della disponibilità del veicolo nel momento in cui la sanzione in questione è stata irrogata.

Il ricorso si redige in carta libera, anche utilizzando un linguaggio semplice e conciso, purché nel testo venga esplicitamente manifestata la volontà di proporre ricorso al Prefetto, e spiegando con chiarezza la motivazione del ricorso, che va firmato in originale dal ricorrente.

Se non si riceve risposta, oppure se questa è avversa, non bisogna scoraggiarsi: si può proporre ricorso al Giudice di Pace (che però non è del tutto gratuito e ha termini relativamente stretti: entro 30 giorni dal ricevimento del verbale), senza nel frattempo effettuare il pagamento.

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *