Cosa fare in caso di codice di migrazione errato?

t47A volte succede che si voglia migrare verso un altro operatore per quanto riguarda la linea telefonica fissa o l’Adsl o entrambi, e che il rispettivo codice di migrazione trovato in bolletta o nell’area riservate del portale del proprio operatore risulti errato.

Spesso, richiedendo nuovamente e in forma ufficiale il codice di migrazione al proprio operatore, dopo molti giorni vi spediscono un nuovo codice e anche quello nuovo non funziona. Ci sono persone che l’hanno chiesto più volte al proprio operatore senza mai risolvere il problema.

In questi casi è possibile provare a generarlo tramite delle apposite applicazioni che trovate su Internet a partire dal vostro numero telefonico e dal nome degli operatori attuale e di destinazione.

Di solito la causa del problema di “codice errato” è un errore di disallineamento nei database dei due operatori, come riporta l’Agcom, l’Autorità garante delle telecomunicazioni. Un’altra causa comune è invece il volontario blocco della procedura da parte dell’operatore uscente.

Pertanto, se il problema del codice di migrazione errato non si risolve, non esitate ad inviare una lettera di diffida e, se questa non risolve la situazione, ad adire le vie legali. E inoltre rivolgervi all’Agcom per segnalare la cosa e fare in modo che possa erogare le sanzioni del caso.

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